Dr. Jekyll and Mr. Mad
J.D. ESTIMAAS
Dr. Jekyll and
Mr. Mad
Sarà capitato a tanti di andare a rovistare in cantina, quel giorno si non hai saputo resistere ed hai detto basta. Aprire un po' di scatoloni e vecchie valigie per ritrovare magari delle camicie nuove delle quali si ignorava l‘esistenza. E così sono anche i nostri pensieri più intimi e personali, restano sepolti come la brace della vita che anche dopo anni continua ad ardere per ricordarti chi sei. E fu cosi che riaprendo la cartella degli scritti ed aprendo altre cartelle che contengono altre cartelle finisci in un vecchio progetto, stupendo progetto vecchio di 10 anni. A rileggere alcuni passi mi resi conto che molti concetti che oggi elaboro mi erano chiari già anni fa, ma d'altronde quando ci perde ci si perde. Va da se che rientrando in se si debbano ripercorrere alcuni scalini per così dire, scrollarsi di dosso o da dentro un po' di ruggine.
Tanto e niente di nuovo, tutto da scoprire. Un viaggio sulle montagne russe, dentro di te, fuori e tutto intorno. Non porti limiti, ne schemi. Resta libero, pensa, comunica, ricerca, vivi.
- Introduzione
- Lotta
- Quale me?
- Coraggio
- Mr. Mad
- Dr. Jekyll
Lotta
Che bella giornaliera realtà mi trovo a vivere. É una lotta continua ed é veramente interessante, costruttiva, stressante e distruttiva al tempo stesso. Ci vuole veramente una grande quantità di forza e di volontà anche solo per rendersi conto del cammino che si é intrapreso. Se poi si decide di voler provare a darvi un seguito ed un´identità, a darle carattere e continuità bisogna davvero tirare fuori le palle e non aver paura degli errori e dell´insicurezza che ci affianca e ci accompagna e lo stress mentale che va continuamente gestito e tenuto sotto controllo.
Evitare l´autoconfusione e demoralizzazione perché essa ci porta davvero lontano dal nostro centro di forza e di equilibrio. Oltre alla lotta con se stessi non bisogna dimenticare il resto della vita che comprende affetti vari, situazioni ambigue aperte ed altre in divenire, le commissioni da sbrigare oltre al dedicare cinque giorni della settimana al lavoro, che stanchezza e stress ne porta già abbastanza. Anche se lo stress lo generiamo noi. Il sistema crea i presupposti.
In questo periodo dei problemi sentimentali mi stanno decisamente disturbando e son qui a scrivere proprio per ritrovare la mia forza e continuare ad andare avanti con i miei progetti, con le mie passioni e sogni, e per non lasciarmi indebolire dagli aspetti della vita che non riusciamo a controllare.
Realmente ed onestamente un lato di me si sente davvero uno straccio ed a volte avrei davvero voglia di piangere. Da poco più di una anno ho perso le mie due figlie e riprendersi leggermente ha necessitato diversi mesi e tanta voglia di continuare a vivere e provare a beneficiarne gli influssi positivi. Questa attuale delusione e ferita che il mio cuore si porta entro dopo quattro mesi di relazione mi ha davvero scosso. Ho lasciato a me stesso la possibilità di re-innamorarsi dopo una relazione di nove anni andata a puttane. Ed ora mi ritrovo con il cuore in frantumi, lo stomaco attorcigliato e tanti pensieri che si accumulano e tengono occupata e confusa la mia realtà.
Mi ritrovo nei panni di un ragazzino che aspetta con ansia e si tortura nella speranza.
Quale me?
É quello reale? Perso nei miei stessi pensieri mi ritrovo a convivere con diversi me e di conseguenza mi ritrovo in una situazione di presa di coscienza di difficile chiarimento. Anche se questa è già una presa di coscienza. Arrivato a questo punto quale é il mio me reale? Tutti i me sono veri come l´aria che respiro ma dovró continuare col tempo a cercare di capire quale direzione prendere e quale lasciarmi diventare affinche possa in tranquillitá riconoscere ed accetare quello che sono.
E´di sicuro la piú difficile ed interessante avventura che io abbia mai intrapreso. Sto cercando di migliorare le mie giornate, il mio stato d‘animo. Parlo con me stesso e vedo me stesso come sarebbe più giusto essere. Anche se questa definizione non mi soddisfa. Bisogna avere tanto coraggio. Qualcuno sa quale sia il senso dell´avere coraggio?
Coraggio
Di per sé é una virtù e dovremmo imparare ad usarla di fronte ad i pericoli per farci forza e per imparare a sopportare dolori fisici e morali. É la forza nel rimanere sereni di fronte ad i rischi ed alle incertezze della vita ed andare comunque avanti. Non lasciarsi intimidire dalla sofferenza e non nascondersi dietro la vergogna.
É farsela sotto dalla paura...ma salire ugualmente in sella ( Marion Mitchell Morrison)
Mr. Mad
Quale me é ora diventato Mr. Mad? Come rendermi conto quale me riconoscere come in parte dannoso o cattivo,!? É tuttoció che mi danneggia che va considerato come Mad ed é solo cosí che posso tentare di proteggermi da me stesso ed imparare ad amarmi. Semplicemente giorno dopo giorno sentire nel mio cuore cosa ritengo giusto e cosa no, lí dove l´amore e la pace risiedono. Ogni qualvolta che i nostri pensieri non ci portano alla comprensione od alla tranquillitá necessitiamo di uno specchio per potercici guardare dentro e capire che qualcosa di noi non é apposto.
Non bisogna essere troppo critici contro se stessi, ma bisogna esserlo.
Sii contento di te, mi ripeto ma non crogiolarti troppo, curali ed utilizzali per poter riconoscere ed eventualmente migliorare aspetti meno positivi di te.
Avere fede e fiducia nelle proprie capacitá ma ricordarsi di non diventare testardi e troppo convinti di se stessi, altrimenti finirai per rinchiuderti in un guscio. Morale della favola?
Per una rivoluzione interna spesso bisogna cercare di dimenticare quello che si sa giá
Dr. Jekyll
Dovrebbe rappresentare il lato buono e sapiente di me. Ma ironia della sorte rappresenta anche la parte instabile dell´essere interiore.
Desideroso di scoprire, in tutti i sensi. Ma é il me che ho conosciuto per primo e con il quale sono cresciuto, mentre il me alternativo rimaneva incubato, in attesa. Di conseguenza ad ogni tentativo di cambiamento vengo preso da un senso di preoccupazione e di timore, in quanto ho come la sensazione di mettere in pericolo me stesso, di rischiare di rimanere ferito dalle esperienze. Ho voglia di proteggerlo ma, senza limitare i cambiamenti che in cuor mio sento di voler seguire.
Non é nient´altro che una parte di me.
Trova te stesso e potrai essere quello che vuoi.
J.D.Estimaas, MMXI
Ancora due chiacchiere
Chiaramente eventi molto duri percuotono l‘animo di chi sente di dover fare qualcosa per salvare la propria anima. Per dare un senso alle proprie giornate. Dopo tanti anni ed un lungo girovagare siamo di nuovo qui con le stesse domande e la stessa voglia, lo stesso coraggio. Alcune mete si avvicinano. Stiamo comunque andando avanti. È un ottimo lavoro, l‘autore ha una strada infinita davanti a se, come tutti noi e siamo sicuri che quando ci reincontreremo sarà sempre ed ancora lì. A vivere sempre più a pieno le proprie giornate. E tu le tue.
Prima Edizione 2011
Seconda Edizione 2021
Proprietà letteraria riservata
2011 Giuliano D‘Andrea
Introduzione e conclusione ad opera di Giuliano D‘Andrea, novembre 2021.
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