Retro Nero - 3
Goccia
La
tazza di te fumava come al solito. La candela brucia anch'essa come
da programma su quell'insolito porta candele di legno*. Che pazzia
penso a volte ma poi mi ripeto che starò attento.
La
mia anima si rabbuiò per un qualche motivo e lì mi persi in un
breve viaggio ad occhi aperti.
Una
piccola voce cominciò a risuonarmi in testa ed io quasi non ero più
cosciente.
“Non
troppo certo, ma sai che rottura quando fuori ci son 2 gradi sopra lo
zero ed è aprile?
Sei
costretto dieci mesi l´anno con i termosifoni accesi.
Continui
sbalzi di temperatura, di umidità,
con
la pioggia e con la neve.
Ti
senti scombussolato, stordito.
Hai
lo stress che ti accompagna, anzi ti perseguita,
ti
entra dentro e si impossessa di te.
Ti
mangia e ti consuma.
Ma
no, basterà rilassarsi
Stress?
Non è che una brutta droga :) “
Lo
creiamo noi stessi, tutti i giorni, lottando ed affannandoci,
correndo persi tra le nostre aspirazioni ed i nostri lavori, la
necessità che sentiamo di voler partecipare a questo gioco, e quindi
vai, alla ricerca di lusso, di materialità, di un niente che riempia
i pochi spazi non occupati delle nostre giornate ed i grandi buchi
che si creano dentro noi stessi.
La
società predominante ci offre insegnamenti fuorvianti, idee e
concezioni della vita antiquate che non sembrano dimostrare logica,
ma che tuttavia hanno avuto e continuano ad avere un certo potere su
di noi. Fortuna ci portiamo dentro l´amore, per i parenti, la
coppia, i figli, gli amici, la vita in se...ma si, l’amore in
genere.
Seguiamo
disgrazie avvenute a migliaia di distanza da noi e non ci accorgiamo
di cosa ci accade dentro ed intorno. Ci accaniamo e massacriamo
fisicamente, moralmente per una partita di calcio però non ci tange
la vera tragedia, la morte e la sofferenza, che queste morti
sarebbero evitabili se non fosse per quest'avidità radicata simbolo
di quest’era millenaria, il caro vecchio paese dei balocchi.
Realtà
che fa di noi: schiavi moderni.
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