Yume

Un Minestrone.

5 ore di sonno!
3 differenti sogni.
O solo 1
?
___ La prima situazione ci allietava della presenza di un attore 
( che si dalla nascita sono stati parte della mia vita a le consocenze vissute in maniera diretta hanno avuto ed hanno ancora il mio apprezzamento)
Micheal J.Fox il quale era in difficoltá.
Due tipi loschi si avventavano su di lui, senza averla vita però. Uno spiecevole incidente interruppe la loro corsa.
Neanche il tempo di realizzare la sua salvezza che...
Eccoli là!!! Gli sbirri.
Arriva poi la polizia figa ma a me andava bene.

Chi l'avrebbe mai detto, avrei potuto visionare  il luogo dell´accaduto dall´alto, per poi riconoscere quel luogo, si,
la ricordo come una zona a me molto cara e quel dì ero li con Mamma, a raccontarle di questa storia...

hai capito?
Si?!? Bene.
No??? Rileggi allora.
______ Qualunque fosse quel posto
Lo ignoro
E si continua...
_____________ L'avventura numero due ci porta in Toscana.
Non ero solo in macchina ed il traffico veniva deviato a causa di un incidente.
( causato da due tizi che a piedi inseguivano un uomo)

Mi sentivo bene, ci sentivamo bene.
Finimmo per le strade di un piccolo paesino e le case erano talmente vicine che vi si poteva osservare il loro interno. Ed ognuna di esse aveva un camino acceso.
Erano molto belli.
Travi di legno a formarne l´esterno, un bello lavoro artigianale, anche se, gli ambienti e le porte mi ricordavano delle cripte, pareva di stare in un cimitero.
Lo dissi a mamma.
Solo ora mentre lo scrivo, 
affiora la possibilitá che potevamo essere morti...
non c´era nessuno a parte noi. 
I focolari potevano star a significare il trapasso,
una sorta di depurazione al passaggio.
Potevamo esssere da nonna Antonietta. 
Allora eravamo ancora nel regno dei vivi.
Ed eccoci qua. Atto terzo. Colline toscana, nuovamente.
Villaggio Elfico.
Si discuteva sulla più o meno grande difficoltà nell'integrare la vita alternativa 
alle necessità giornaliere.
Il gruppo, una quindicina di persone erano parte integrante della mia vita.
Lo sentivo così. Un deja vu.
Stavamo contemplando la morte di un membro del gruppo.

Avevamo perso una guida. 
Sempre li, aleggiava la sensazione di essere in anticipo con i tempi. Presto alcuni di loro sarebbero morti.
Nessuna particolare emozione negativa.
Ma una presenza comune a tutte e tre le storie... la morte. Vivo per sognare la morte... Sogni da sveglio
Desideri da morire
Prospettive possibili, da realizzare

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